Lorenzo Luatti, I libri per le scuole italiane all’estero (1890-1943). Storie e figure, prefazione di Lorenzo Cantatore
Lorenzo Luatti, I libri per le scuole italiane all’estero (1890-1943). Storie e figure, prefazione di Lorenzo Cantatore, Milano, Unicopli, 2023, pp. 257, € 22.
Texte intégral
1Nell’ambito multidisciplinare in rapida evoluzione, prolifico e denso di contributi, dei postcolonial studies – che mettono in connessione gli studi sui processi, le pratiche e gli strumenti con la riflessione intorno alla diversità e all’intersezionalità, nonché con l’affermazione sul piano scientifico delle minoranze etniche e linguistiche – la storia del libro scolastico acquista una dimensione imprescindibile. La sua conoscenza rappresenta un punto di riferimento nel settore in chiave teorica, metodologica e comparativa, al fine di investigare le forme di promozione e di conservazione dell’identità nell’epoca del colonialismo italiano.
2In questa prospettiva il testo di Lorenzo Luatti affronta ampiamente e in modo articolato le trasformazioni della pratica editoriale, della grafica e dei libri per le scuole italiane all’estero tra il 1889 e il 1943 con l’intento di offrire uno sguardo completo sulla voce «ammaestrante» (p. 12) dell’Italia oltreconfine. I libri per le scuole italiane all’estero (1890-1943). Storie e figure è la più recente delle pubblicazioni che hanno impegnato l’autore per un decennio sulle tematiche di politica emigratoria, sul legame tra madrepatria e coloni attraverso libri e manuali per le classi primarie e secondarie dal governo Crispi fino al regime di Mussolini. Le scuole italiane all’estero beneficiarono più o meno costantemente di un interesse governativo che privilegiava il legame con gli italo-oriundi, ossia le giovani generazioni del programma coloniale italiano, nate o trasferite insieme alla famiglia, che dovevano mantenere vincoli con la terra di origine attraverso percorsi di istruzione e materiali adeguati.
3Nell’ampliamento della propria ricerca, Luatti ha orientato lo studio sulla storia libraria in modo complementare agli esiti già esposti nella sua pubblicazione del 2017, più interessata alla rappresentazione dell’emigrazione nei contenuti per la scuola in Italia e all’estero. Nel nuovo volume, l’autore raggiunge l’obiettivo di analizzare il corpus dei testi sopracitati realizzati in un ambito cronologico che va dal primo periodo postunitario fino alla caduta del fascismo. Luatti, infatti, pare avanzare con estrema disinvoltura lungo questo arco temporale, sorretto da un’impalcatura conoscitiva e da una pertinente metodologia d’indagine che si muove tra bibliografia e bibliologia.
4Il lavoro è sviluppato in due parti, articolate sulla ricostruzione delle iniziative editoriali seguita dall’analisi critica e storiografica di 235 schede-libro. La scrittura è chiara e puntuale nei dettagli, oltre che ricca di nessi con la produzione scientifica di riferimento e con i documenti originali a partire dall’istituzione delle scuole governative con la legge Crispi del 1889.
5La pionieristica produzione estera di materiale scolastico e di manualistica disciplinare almeno fino al 1904 sperimenta deludenti forme di trasmissione culturale, «opere dal precario equilibrio stilistico, dense di contenuti e di una certa complessità linguistica» (p. 18). Gli anni dal 1905 al 1928 si contraddistinguono per una forte spinta nazionalista che passa anche attraverso la produzione scolastica, vincolata alla diffusione del sentimento di italianità all’estero. Gli autori vicini alla Società Dante Alighieri si arrogano per primi questa impresa editoriale e le pagine dedicate alla figura di Cesarina Lupati Guelfi si fanno particolarmente apprezzare. L’autore prosegue con una descrizione dei testi di lettura e parascolastici delle case editrici Bemporad, Paravia e Mondadori, qualitativamente scadenti nelle loro vesti grafiche e traboccanti di una retorica spesso stucchevole di ideali patriottici e di «una capacità pedagogica piuttosto rozza e maldestra» (p. 37). L’ascesa di Mussolini promuove una capillare riorganizzazione statale: le case editrici rinforzano i contenuti dei testi su assi concettuali quali patria, famiglia, studio, religione e lavoro e con l’uso dei supporti educativi derivati dal nuovo apparato di fiabe e storie che esaltano i paesaggi italiani e privilegiano i temi di carattere storico e nazional-patriottico. Interessante è, poi, il terzo capitolo, dedicato all’opera riformatrice per la fascistizzazione dei testi che si svolse a partire dal 1929 con Piero Parini alla guida della Direzione Generale degli italiani all’estero e scuole (dies), quando il testo unico di stato si diffonde oltreconfine, pur subendo censure e cambiamenti tipografici, come dimostra il caso statunitense. Il 1937, infine, è l’anno che segna il termine della sperimentazione della dies e il ridimensionamento delle attività editoriali, da allora al 1943 limitate alla mera ripubblicazione dei testi.
6Luatti dosa in maniera equilibrata gli aspetti qualitativi e i riferimenti quantitativi: il libro è infatti arricchito da un utile compendio statistico sulla produzione libraria, accompagnato da un denso apparato grafico dei testi suddiviso per anno, per editore, per tipologie testuali e per apparati iconografici. L’eccezionalità della ricerca condotta sapientemente dall’autore si riconosce, tuttavia, nella seconda parte dell’opera, in cui fornisce un quadro completo della produzione libraria, un’imprescindibile appendice per immagini e i preziosi indici delle biblioteche che conservano tali rarità.
7La fluidità delle pagine non fa di questo libro una lettura divulgativa, ma lo rende uno scritto scientifico pregevole che si lascia apprezzare soprattutto per la solidità contenutistica del discorso iconico-testuale oltre che per la capacità di alimentare l’immaginario e aprire piste di ricerca interdisciplinari e internazionali di una pagina di storia tutta italiana.
Pour citer cet article
Référence papier
Carmen Petruzzi, « Lorenzo Luatti, I libri per le scuole italiane all’estero (1890-1943). Storie e figure, prefazione di Lorenzo Cantatore », Altreitalie, 68 | 2024, 115-117.
Référence électronique
Carmen Petruzzi, « Lorenzo Luatti, I libri per le scuole italiane all’estero (1890-1943). Storie e figure, prefazione di Lorenzo Cantatore », Altreitalie [En ligne], 68 | gennaio-giugno 2024, mis en ligne le 01 janvier 2025, consulté le 19 juillet 2026. URL : http://journals.openedition.org/altreitalie/2282 ; DOI : https://doi.org/10.4000/166k7
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