Noëlle Benhamou, “Boule de suif” dans tous ses états. Adaptations et réécritures (xixe-xxie siècles)
Noëlle Benhamou, “Boule de suif” dans tous ses états. Adaptations et réécritures (xixe-xxie siècles), Genève, Droz, 2025, «Histoire des idées et critique littéraire» 536, 404 pp.
Testo integrale
1Non solo “Boule de suif”, nota novella contenuta nelle Soirées de Médan (così celebre da eclissare le altre novelle della raccolta) fece conoscere Maupassant al vasto pubblico a partire dal 1880, anno della pubblicazione; ma è proprio questo testo che risulta essere l’opera di Maupassant più letta, studiata e riadattata nel mondo. L’A. si propone appunto di considerare una quindicina degli oltre 45 adattamenti rilevati in un arco temporale che va dal 1884 al 2021, adattamenti provenienti da quasi altrettanti Paesi. Come prevedibile, è la protagonista Elisabeth Rousset, la prostituta generosa, che catalizza l’attenzione dei molteplici autori di riscritture e adattamenti teatrali, tanto da doversi domandare: «L’héroïne Boule de suif a-t-elle accédé au statut de figure mythique moderne, comme le furent avant elle les protagonistes féminines que sont Manon Lescaut ou Emma Bovary?» (p. 11).
2La rapidità della prima tradizione italiana – prima traduzione al mondo – è strabiliante, poiché Palla di sego è già in libreria nel 1881. Nei libretti d’opera e nelle commedie musicali del Novecento, nella fattispecie quello di Giulio Viozzi e quella di Jean Meyer, si giunge a paragonare esplicitamente la prostituta di Rouen, grande patriota, all’eroina di Francia Giovanna d’Arco, sacrificatasi per amor della nazione e bruciata viva proprio a Rouen. Non mancano edizioni illustrate a cavallo tra Otto e Novecento, adattamenti per il piccolo e il grande schermo, nonché trasposizioni su bande dessinée (bd). Nata dalla penna di Maupassant per incarnare la resistenza francese contro l’invasore tedesco del 1870, Boule de suif diventa «une figure de la Résistance universelle, quels que soient le pays et l’époque» (p. 305).
3In uno studio come questo, che indaga a fondo la variegata ricezione di un’opera e i motivi del suo successo internazionale, risultano preziosi e assai rivelatori elementi quantitativi e statistici quali la «Chronologie des adaptations de Boule de suif sous toutes ses formes» o le «Dates des premières traductions de Boule de suif»: chiude quest’ultimo elenco la lingua vietnamita, che propone la sua prima traduzione del ‘capolavoro’ di Maupassant nel 1968.
Per citare questo articolo
Notizia bibliografica
Alessandra Marangoni, «Noëlle Benhamou, “Boule de suif” dans tous ses états. Adaptations et réécritures (xixe-xxie siècles)», Studi Francesi, 208 (LXX | I) | 2026, 234.
Notizia bibliografica digitale
Alessandra Marangoni, «Noëlle Benhamou, “Boule de suif” dans tous ses états. Adaptations et réécritures (xixe-xxie siècles)», Studi Francesi [Online], 208 (LXX | I) | 2026, online dal 01 mai 2026, consultato il 16 août 2026. URL: http://journals.openedition.org/studifrancesi/70959; DOI: https://doi.org/10.4000/16bas
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